Follow by Email

domenica 2 febbraio 2014

Propoli

Attraverso l'alveare
l'intero cosmo entra
nell'uomo
rendendolo forte
e capace.
                                                         Rudolf Steiner

LA Propoli: 
Osservata da vicino la propoli si presenta come una sostanza resinosa di colore marrone (può andare dal giallo chiaro fino al nero), con un profumo di spezie e resine balsamiche, il sapore è amaro e pungente. La consistenza varia con la temperatura: plasmabile ed appiccicosa a 30°C friabile a basse temperature. Punto di fusione 60 - 70°C. Non si può dare una precisa composizione chimica alla propoli in quanto varia a seconda dalla zona di raccolta.

Osservata da vicino la propoli si presenta come una sostanza resinosa di colore marrone (può andare dal giallo chiaro fino al nero), con un profumo di spezie e resine balsamiche, il sapore è amaro e pungente. La consistenza varia con la temperatura: plasmabile ed appiccicosa a 30°C friabile a basse temperature. Punto di fusione 60 - 70°C. Non si può dare una precisa composizione chimica alla propoli in quanto varia a seconda dalla zona di raccolta.
Propoli grezza
Si può ipotizzare , però, una composizione indicativa che potrebbe andare bene per tutte le varietà di propoli, cioè che tiene conto di quei componenti principali che si sono ritrovati nelle analisi e studi fatti in diverse parti del mondo.

Propoli in polvere
 
Composizione indicativa:

• 40 - 60% resine balsami (resine molli);

• 20 - 30% cera d'api, cere vegetali, olii fissi ;
• 3 - 7% olii essenziali altre sostanze volatili;

• 3 - 7% pollini zuccheri;

• 5 - 15% sostanze organiche diverse (minerali, legno, acqua, varie).

I Principi Attivi, di varia natura, sono distribuiti in modo molto eterogeneo in tutte le frazioni e rappresentano il 10 - 20% sul totale. Una composizione così varia ci lascia immaginare che sono presenti molte interessanti sostanze. Noi analizzeremo solo le più interessanti.

La parte più studiata è sicuramente quella dei polifenoli o flavonoidi (flavonoidi, fenolacidi e loro esteri, alcoli e aldeidi con nucleo aromatico). Ecco i più conosciuti: crisina, galangina e quercitina. Si sono riscontrate anche altre sostanze interessanti come composti fenolici, cumarine e terpeni.

....Ad alcuni maestri del settore apistico, quando gli si rivolge la fatidica domanda " scusa ma quale la tua ricetta per la propoli analcolica" rispondono, anzi non rispondono affatto, gelosi chissa di quale segreto di stato.
molti amici in questo periodo mi hanno chiesto  come poter dare la propoli ai loro figli in modo meno invasivo cioe  con un po' meno di alcol.

Tutti noi sappiamo  quale la ricetta di diluizione della propoli grezza  con alcool (tipo da dolci bongusto 95/98%)   generalmente si effettua la  macerazione del 30% di prodotto grezzo in alcool e dopo circa 40 giorni  si puo' filtrare e poi......

 Io per somministrarla ai iei figli  nel momento in cui ne hanno avuto bisogno ho fatto cosi :
. in parti uguali miscelo (es. 33% di tintura madre (classica propoli alcolica) 33% di  miele e 33% di glicerina di ammalgama il tutto e  la do' ai ragazzi.

La glicerina serve a  far emulsionare la propoli con il miele.

Ecco svelato il segreto di PULCINELLA, spero non me nè abbiano i tanti  "Maestri"  cultori  del Dio danaro.

Al prossimo post.


La Propoli:Origine ed Impiego


1 commento:

  1. Bravo Salvatore! Mi trovi perfettamente d'accordo sulla necessità, al di là del caso specifico della propoli, di diffondere il più possibile le conoscenze, le competenze ed infine le informazioni sul mondo delle api e sui prodotti dell'alveare.
    Ciao..

    Alessandro

    RispondiElimina